30 Dic Quante cose succedono in Internet in un minuto?
Hai mai pensato a quanti dati vengono generati in un minuto? Te lo dice il report “Data Never Sleeps”.
Un’infografica interessante che quantifica la mole di dati generati ogni minuto nel web. Quest’anno il report propone anche un confronto tra 2013 e 2022.
Per il decimo anno consecutivo, Domo ha realizzato il report “Data Never Sleeps” che puoi trovare a questo link https://www.domo.com/data-never-sleeps
Abbiamo affrontato una pandemia, una serie di alti e bassi economici, senza contare i disordini globali tutt’ora in corso, ma la crescita dell’ecosistema digitale rimane una costante nella società di oggi.
Basta pensare a quanti nuovi strumenti digitali utilizziamo oggi per supportare le nostre esigenze personali, ma anche aziendali: dalla connessione alla vendita diretta di prodotti, passando per la comunicazione e lo svolgimento di vere e proprie transazioni economiche.

Fonte: domo.com
La popolazione nel web continua a crescere.
Ad aprile di quest’anno, gli utenti di Internet coprono il 63% della popolazione globale e il 93% di essi utilizzano i social media. Dalla prima versione del report, nel 2013, c’è stata una costante crescita di questo dato… e sta continuando a salire.
Quante ricerche su Google avvengono nel giro di in un minuto?
Quasi 6 milioni di ricerche al minuto, riesci a immaginarlo?
Nel 2013 erano 2 milioni, quindi nel giro di una decina d’anni sono triplicate.

Fonte: domo.com
Vediamo quante sono le ore di video caricate su Youtube ogni minuto.
Qui siamo di fronte a un dato che è cresciuto dieci volte tanto!
Ad oggi vengono caricate 500 ore di video ogni minuto, dieci anni fa erano “solo” 48.
Quante foto vengono pubblicate su Instagram in un minuto?
Anche qui possiamo notare una crescita notevole nel giro di un decennio.
Nel 2013 venivano caricate su Instagram 3.600 foto al minuto, oggi sono 66.000!
Anche Facebook, in 10 anni, ha triplicato la quantità di contenuti condivisi.
Nel 2013 erano 684.000 i contenuti condivisi al minuto, oggi sono 1,7 milioni.
In conclusione
Stiamo assistendo a un aumento esponenziale dei contenuti in Internet, dove ci porteranno tutte queste informazioni?
La scelta delle fonti diventerà sempre più difficile, come la scelta dei contenuti con cui intrattenerci o informarci.
Senza contare che spesso gli algoritmi ci propongono una selezione di contenuti in base alle nostre azioni compiute come click o visualizzazioni.
Quante volte guardiamo una notifica sullo smartphone e ci ritroviamo a guardare tutt’altro e non ci siamo resi conto di quanto tempo ci sia costata questa “pausa”? Siamo davvero autonomi nelle nostre scelte?
Come al solito ci vuole buon senso per tutto, ma l’enorme mole di materiale a disposizione rende sempre più difficile al nostro cervello “autoregolarsi” e “selezionare”.