05 Mag Come creare un logo professionale in 5 punti chiave
Come creare un logo professionale in 5 punti chiave
Creare un logo professionale, per la tua azienda o per il tuo progetto, è il primo passo per comunicare, ma devi tenere conto di due aspetti fondamentali:
- per creare un logo professionale, hai bisogno di un graphic designer
- per iniziare a comunicare, hai bisogno di un’efficace strategia di marketing
Per creare un logo professionale, hai bisogno di un professionista, un graphic designer
Sembra scontato, ma spesso si pensa di poterne fare a meno.
Tant’è vero che tra le frasi più ricercate su questo argomento, al secondo posto dopo “come creare un logo”, troviamo “come creare un logo gratis”.
Progettare un logo potrebbe sembrare semplice, ma il processo di creazione non lo è affatto.
Quindi se hai bisogno di iniziare a costruire la tua identità visiva, il tuo brand, assumere un professionista è d’obbligo.
Un graphic designer, cosa fa?
Partiamo dalla definizione di logo: è un simbolo utilizzato per identificare un’azienda o un’organizzazione, nonché i suoi prodotti, i suoi valori e il suo target.
Un logo, nella sua funzione più semplice, identifica. È il modo con cui la tua azienda o il tuo progetto verrà riconosciuto e ricordato dai tuoi potenziali clienti.
Anche se è solo un primo passo verso la costruzione della tua brand identity, il logo ha una funzione importante, troppo importante per essere improvvisato.
Un graphic designer (o progettista grafico) ha un bagaglio di conoscenze visive e tecniche che gli permettono di comunicare efficacemente attraverso lettere, colori e immagini.
Non si tratta di un artista che crea per il gusto di farlo, ma un progettista che crea elementi che comunicano valori e hanno funzioni ben definite. È un professionista che ha costruito la sua figura professionale attraverso lo studio e l’esperienza.
Per permettere al graphic designer di fare bene il suo lavoro trasferendo i tuoi valori e la tua identità nel logo che andrà a progettare, dovrai fargli capire chi sei e dove vuoi arrivare.
Dovrai quindi renderlo partecipe della tua strategia iniziale.
La tua strategia comunicativa in 5 punti chiave
Si tratta di 5 concetti che devi tenere presente non soltanto per comunicare attraverso il logo, ma anche in una strategia di marketing a più ampio raggio.
Ricorda che il logo è solo una piccola parte di un progetto di comunicazione in cui in cui tutti i componenti devono lavorare insieme per un obiettivo comune.
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Definire una filosofia
Il tuo logo avrà il compito di comunicare la tua filosofia, dovrai averla ben chiara e definita perché sarà una delle prime cose che un graphic designer professionale ti chiederà.
Dovrai fornire una panoramica generale della tua attività e dei tuoi prodotti o servizi, scegliendo i valori che ti rappresentano e ciò che vuoi trasmettere ai tuoi clienti.
Le domande che ti devi porre sono, ad esempio:
In cosa consiste la mia attività?
Quali sono i servizi o prodotti che rappresentano il mio core business?
Quali sono i valori che voglio trasmettere?
Quali sono i miei obiettivi?
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Individuare il tuo pubblico
Devi capire chi sono i tuoi potenziali clienti, le persone a cui scegli di rivolgerti, qual è il tuo target di riferimento.
Le domande chiave potrebbero essere:
Chi sono le persone che acquisterebbero il mio prodotto o i miei servizi?
Di che cosa hanno bisogno?
In che modo preferiscono raccogliere le informazioni? Attraverso quali mezzi?
Come si caratterizzano a livello demografico? (giovani, anziani, donne, uomini, e tutte le caratteristiche che ti aiutano a definire quelle che, ad un livello più avanzato, sono dette “buyer personas”)
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Studiare la concorrenza
Lo studio dei competitor è molto importante per almeno due aspetti fondamentali.
Il primo è il tuo posizionamento rispetto ai concorrenti: ci saranno concorrenti con cui puoi competere e concorrenti da cui vuoi trarre ispirazione.
Il mio consiglio è di fare una lista dei concorrenti con i loro siti web e profili social suddividendoli nelle due categorie “concorrenti diretti” e “concorrenti possibili”.
I “concorrenti diretti” fanno la stessa cosa che fai tu e in un modo simile (dal punto di vista del tuo pubblico di riferimento). Dovresti indicare, per ognuno di loro, quelli che secondo te sono i punti deboli su cui tu puoi lavorare per essere migliore. Controllare la tua concorrenza diretta ti permetterà di distinguerti, con il tuo logo e la tua strategia.
I “concorrenti possibili” invece fanno la stessa cosa che fai tu, ma in un altro modo, oppure fanno le cose che tu vorresti arrivare a fare. Controllare come si muovono ti permetterà di trarre ispirazione e capire come evolve il mercato.
Un progettista grafico professionale ti farà anche questa domanda: chi sono i tuoi concorrenti?
Con questa lista sarai in grado di rispondere chiaramente a questa domanda.
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Scegliere i colori
Se hai già un’idea sui colori che ti piacerebbe inserire nel logo, lasciati in ogni caso consigliare dal graphic designer perché i colori influiscono sull’impatto visivo, sui valori e sul significato del logo.
In linea generale è meglio non scegliere più di due colori per realizzare il logo, tenendo conto che la coppia di colori deve funzionare bene in termini di carattere del logo, pubblico e mercato di riferimento.
Possono esistere colori inadatti al tuo pubblico di riferimento oppure inadatti al settore di mercato in cui ti vuoi inserire, nessuno meglio del graphic designer saprà consigliarti su questo aspetto.
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Scegliere lo stile
Anche in questo caso, valgono più o meno le stesse indicazioni per la scelta dei colori.
Se hai in mente uno stile che vorresti dare al tuo logo perché hai messo da parte una raccolta di loghi o immagini che ti piacciono, lasciati comunque consigliare dal graphic designer a cui ti sei rivolto.
Anche nella scelta dello stile, devi tenere conto del fatto che possono esistere degli stili inadatti al tuo pubblico o al tuo settore.
In conclusione
Prima di intraprendere qualsiasi azione comunicativa, come nel caso della creazione di un logo professionale per la tua azienda o il tuo progetto, dovrai sempre avere ben chiari i capisaldi della tua strategia di marketing. In questo modo potrai mantenere un’immagine coerente di te e del tuo progetto o della tua azienda.
Questi 5 punti chiave ti aiuteranno a creare la tua strategia di base.